Aeroporti italiani più trafficati: la classifica dei principali hub per numero di passeggeri, nel post a cura di Aeroporti Online
L’Italia è uno dei Paesi europei dove il traffico aereo racconta meglio la geografia del turismo, del business e dei grandi spostamenti interni. Gli aeroporti italiani più trafficati non sono soltanto infrastrutture di viaggio: sono il riflesso delle città che attirano di più, delle regioni più connesse e delle rotte che oggi muovono davvero il Paese.
Nel 2025 la graduatoria nazionale per passeggeri (Fonte Wikipedia) è stata guidata da Roma Fiumicino, davanti a Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio.
Il risultato è una top 10 che mette insieme grandi hub internazionali, scali fortissimi sul low cost e aeroporti che vivono grazie al mix tra turismo, city break e collegamenti strategici.
Roma Fiumicino
Roma Fiumicino resta il re degli aeroporti italiani. Nel 2025 ha superato i 51,3 milioni di passeggeri, confermandosi nettamente al primo posto nella classifica nazionale. Lo scalo romano ha chiuso l’anno sopra quota 51 milioni, consolidando il proprio ruolo di principale porta aerea del Paese.
La sua forza è evidente: Fiumicino non vive solo del turismo verso Roma, ma della sua funzione di hub globale, con collegamenti intercontinentali, traffico business e una centralità sempre più forte nel sistema europeo.
È l’aeroporto italiano che più di tutti trasmette l’idea di scala internazionale.
Milano Malpensa
Milano Malpensa si prende il secondo posto con 31,4 milioni di passeggeri nel 2025. Malpensa contribuisce al record complessivo del sistema aeroportuale milanese, arrivato a 42,3 milioni tra Malpensa e Linate.
Malpensa è il grande scalo internazionale del Nord Italia. Più che semplice aeroporto di Milano, è una piattaforma che tiene insieme lungo raggio, traffico business, cargo e una rete sempre più estesa di connessioni europee e intercontinentali. Proprio per questo resta il principale rivale di Fiumicino nel panorama italiano.
Bergamo Orio al Serio
Bergamo conferma il terzo posto nazionale con 16.937.976 passeggeri nel 2025. Lo scalo bergamasco è il terzo aeroporto d’Italia, dietro solo a Fiumicino e Malpensa.
Il fascino di Bergamo sta nella sua identità chiarissima: è uno degli aeroporti simbolo del traffico low cost europeo, fortissimo sulle rotte point-to-point e sulla mobilità leisure. Non ha il profilo da hub classico, ma nei numeri continua a essere gigantesco.
Napoli Capodichino
Napoli sale nella parte altissima della classifica con 13.271.522 passeggeri nel 2025. I dati di scalo pubblicati da Gesac confermano il record dello scalo partenopeo, con oltre 13,27 milioni di viaggiatori, 89.275 movimenti e 128 destinazioni servite tra nazionali e internazionali. (Fonte Aeroporti di Napoli)
Negli ultimi anni Napoli ha rafforzato molto il suo peso. Oggi è uno degli aeroporti più dinamici d’Italia, sostenuto dal turismo verso la città, dalla forza della Campania e da una rete internazionale in continua espansione.
Catania Fontanarossa
Catania è il primo grande aeroporto della Sicilia orientale e nel 2025 ha chiuso con 12.369.485 passeggeri, confermandosi tra i primissimi scali italiani. Nelle ricostruzioni più aggiornate del traffico 2025 figura al quinto posto nazionale, a ridosso di Napoli.
La sua posizione è particolarmente interessante perché Catania unisce traffico turistico, mobilità insulare e collegamenti nazionali fortissimi, tanto da essere uno degli scali più importanti del Sud Italia.
Venezia Marco Polo
Venezia occupa il sesto posto con 11.850.336 passeggeri nel 2025. Le informazioni diffuse sul gruppo SAVE indicano che il Marco Polo ha chiuso il 2025 con circa 11,85 milioni di passeggeri, confermando il suo ruolo di terzo scalo intercontinentale italiano per profilo di rete.
Venezia ha un’identità molto precisa: è uno scalo che vive di incoming internazionale, turismo di fascia alta, city break e lungo raggio, con un peso fortissimo sul Nord-Est e un’immagine molto riconoscibile anche fuori dall’Italia.
Bologna Guglielmo Marconi
Bologna segue da vicino con 11.138.013 passeggeri nel 2025, numeri che lo collocano al settimo posto nazionale. Anche nelle classifiche aggregate del traffico italiano 2025, lo scalo emiliano compare stabilmente nella top 10 con poco più di 11,1 milioni di viaggiatori.
Bologna è uno degli aeroporti italiani più equilibrati. Ha una forte base business, una buona componente internazionale e una posizione geografica che lo rende molto comodo per un bacino ampio, ben oltre la sola città. Proprio questo mix lo tiene da anni nella fascia alta della graduatoria.
Milano Linate
Linate chiude il gruppo degli aeroporti sopra gli 11 milioni, con 11.131.764 passeggeri nel 2025. Il bilancio SEA precisa che lo scalo cittadino ha gestito 11,1 milioni di viaggiatori, in crescita rispetto al 2024.
Linate è un caso particolare nella classifica italiana. Non punta sul gigantismo di Malpensa, ma sulla prossimità alla città e sulla comodità per il traffico business e nazionale, elementi che continuano a renderlo fortissimo nonostante dimensioni più contenute.
Palermo Falcone Borsellino
Palermo è nono con 9.220.971 passeggeri nel 2025. Gesap ha comunicato che lo scalo ha chiuso il 2025 con 9,2 milioni di passeggeri, il miglior risultato della sua storia e un incremento del 3,3% sul 2024.
Palermo continua a crescere grazie a una combinazione molto efficace di turismo, traffico nazionale e collegamenti internazionali sempre più solidi. È uno degli aeroporti italiani che meglio raccontano la forza della Sicilia come destinazione di viaggio. (Fonte Aeroporto di Palermo)
Bari Karol Wojtyła
Chiude la top 10 Bari, con 7.977.881 passeggeri nel 2025. Nelle classifiche aggiornate del traffico nazionale figura al decimo posto, davanti agli altri principali scali pugliesi e a diversi aeroporti del Centro-Nord.
Bari è uno degli aeroporti italiani più interessanti dell’ultimo periodo perché beneficia di un territorio in forte crescita turistica e di una domanda sempre più ampia. È la porta aerea principale della Puglia centrale e settentrionale, e continua a rafforzare il proprio peso nel panorama nazionale.
Cosa ci dice davvero questa classifica
La prima evidenza è chiara: Roma e Milano dominano il sistema aeroportuale italiano. Fiumicino guida con ampio margine, mentre Malpensa e Linate, sommati, portano il sistema milanese oltre i 42 milioni di passeggeri nel 2025. Bergamo, pur fuori dal sistema SEA, completa il triangolo fortissimo della Lombardia aeroportuale.
La seconda evidenza riguarda il peso crescente del Sud Italia. Napoli, Catania, Palermo e Bari occupano quattro posizioni nella top 10, segno di un equilibrio nazionale in cui turismo, rotte internazionali e mobilità interna stanno ridisegnando la mappa dei grandi scali italiani.
Conclusioni
La classifica degli aeroporti italiani più trafficati racconta un Paese dove il traffico aereo continua a crescere e a distribuirsi tra hub globali, scali low cost e grandi aeroporti turistici.
Fiumicino resta il leader, Malpensa insegue, Bergamo conferma la sua forza, mentre Napoli, Catania, Venezia, Bologna, Linate, Palermo e Bari completano una top 10 molto rappresentativa dell’Italia che viaggia.



