La Grecia dispone di una rete aeroportuale diffusa tra il territorio continentale e le numerose isole. Accanto ai grandi scali di Atene e Salonicco si trovano aeroporti regionali che assumono un ruolo fondamentale soprattutto durante la stagione estiva, quando aumentano i collegamenti diretti con le principali città europee.
Conoscere la posizione e la funzione dei diversi aeroporti aiuta a scegliere il volo più adatto e a organizzare i trasferimenti successivi. Non sempre lo scalo apparentemente più vicino corrisponde alla soluzione più semplice. La frequenza dei voli, la disponibilità di collegamenti nazionali, la distanza dal porto e gli orari stagionali possono modificare sensibilmente la durata complessiva del viaggio.
Come è organizzata la rete aeroportuale greca
La particolare geografia della Grecia ha favorito lo sviluppo di numerosi aeroporti regionali. Montagne, penisole e isole rendono talvolta più rapido un collegamento aereo interno rispetto a un lungo trasferimento via terra o via mare.
Il sistema comprende grandi aeroporti internazionali utilizzati durante tutto l’anno, scali regionali serviti da voli nazionali e internazionali, piccoli aeroporti delle isole greche collegati soprattutto con Atene e aeroporti continentali utili per raggiungere località lontane dalla capitale.
La distinzione tra aeroporto internazionale e nazionale non deve essere interpretata in modo troppo rigido. Alcuni scali regionali ricevono numerosi voli dall’estero in estate, ma durante l’inverno mantengono soprattutto collegamenti interni. Rotte, compagnie e frequenze devono quindi essere controllate per le date effettive del viaggio.
La gestione non è affidata a un solo soggetto: l’Aeroporto Internazionale di Atene opera autonomamente, Fraport Greece gestisce 14 importanti scali regionali e altri aeroporti fanno capo al sistema aeroportuale statale.
Aeroporto di Atene: il principale punto d’ingresso nel Paese
L’Aeroporto Internazionale di Atene “Eleftherios Venizelos” (codice IATA: ATH) è il principale scalo della Grecia. Si trova a Spata, nella parte orientale dell’Attica, e rappresenta il punto di ingresso più importante per chi arriva dall’estero. Da qui partono collegamenti verso numerose città greche e diversi aeroporti insulari, quindi lo scalo viene utilizzato sia come destinazione finale sia come punto di transito.
Chi deve proseguire con un volo interno dovrebbe verificare se i due segmenti appartengono alla stessa prenotazione. Quando i biglietti sono separati, un ritardo sul primo volo può far perdere il collegamento successivo senza che la compagnia sia obbligata a riproteggere il passeggero. In questo caso conviene lasciare un margine più ampio, tenendo conto anche del ritiro e della nuova consegna del bagaglio.
L’aeroporto è collegato con il centro di Atene e con il Pireo mediante trasporto pubblico. Esistono inoltre collegamenti verso Rafina e Lavrio, due porti utilizzati per raggiungere diverse isole dell’Egeo. Il trasferimento tra aeroporto e porto deve essere calcolato con prudenza, soprattutto nelle ore di traffico..
Aeroporto di Salonicco: lo scalo principale della Grecia settentrionale
L’Aeroporto di Salonicco “Makedonia” (codice SKG) è il principale riferimento aereo per la parte settentrionale del Paese. Serve la città e costituisce una porta d’ingresso per la Macedonia Centrale, la Penisola Calcidica e numerose località della Grecia del Nord. Durante l’estate riceve numerosi collegamenti internazionali e può risultare particolarmente comodo per raggiungere le località balneari di Kassandra e Sithonia.
Prima di prenotare un volo su Salonicco, è opportuno confrontare la distanza dall’alloggio con quella degli aeroporti regionali di Kavala o Aktion, che in alcuni itinerari possono risultare più funzionali.
Gli aeroporti della Grecia continentale
Oltre ad Atene e Salonicco, il territorio continentale dispone di diversi scali regionali. L’aeroporto di Kavala (KVA) è utile per raggiungere la Macedonia orientale e la costa settentrionale dell’Egeo, ed è una buona opzione per chi deve proseguire verso il porto di Keramoti e l’isola di Thassos.
Lo scalo di Aktion-Preveza (PVK) serve la Grecia occidentale ed è comodo per Preveza, Parga e Lefkada.
L’aeroporto di Araxos (GPA), nel Peloponneso nord-occidentale, ha un’attività fortemente stagionale, mentre quello di Kalamata (KLX) è una delle principali porte di accesso al Peloponneso meridionale.
Sono presenti aeroporti anche a Ioannina, Alexandroupoli, Kozani e Kastoria.
Gli aeroporti di Creta
Creta dispone di più aeroporti. I due principali sono quelli di Heraklion e Chania, ai quali si aggiunge il più piccolo scalo di Sitia.
L’Aeroporto di Heraklion “Nikos Kazantzakis” (HER) serve soprattutto la parte centrale e orientale dell’isola ed è la soluzione indicata per raggiungere il capoluogo, Cnosso, Hersonissos, Agios Nikolaos e diverse località della costa settentrionale. L’Aeroporto di Chania “Ioannis Daskalogiannis” (CHQ) si trova nella parte occidentale ed è indicato per chi soggiorna nella zona di Chania, a Rethymno occidentale o nei pressi delle spiagge più note dell’ovest. L’aeroporto di Sitia (JSH) serve invece l’estremità orientale: ha una rete di collegamenti più limitata, ma può ridurre sensibilmente i trasferimenti per chi ha scelto quella parte dell’isola.
Creta è molto grande: selezionare lo scalo soltanto in base al prezzo può comportare diverse ore di guida aggiuntive. Prima di acquistare il biglietto è consigliabile controllare la posizione dell’alloggio e la distanza stradale reale.
Gli aeroporti nelle isole greche
Numerose isole dell’Egeo e del Mar Ionio possiedono un proprio aeroporto. Tra gli scali insulari più conosciuti figurano quelli di Corfù, Cefalonia, Zante, Rodi, Kos, Mykonos, Santorini, Skiathos, Samos, Lesbo, Chio e Karpathos. Esistono inoltre piccoli aeroporti su isole come Naxos, Paros, Milos, Ikaria, Leros, Kalymnos e Astypalea.
La presenza di uno scalo non significa però che siano disponibili voli diretti internazionali o collegamenti quotidiani durante tutto l’anno. Prima di prenotare è utile distinguere le destinazioni servite da voli internazionali da quelle raggiungibili principalmente attraverso la rete interna.



